Quello che possiamo capire da una granita alla menta

•·.· ́ ̄`·.·•  Buongiorno a tutti •·.· ́ ̄`·.·• 

In una calda serata estiva di Luglio a chi non è capitato di sorseggiare una fresca e dissetante granita alla menta?
Ebbene, a me è “capitato” proprio ieri (e inserisco il verbo tra virgolette dal momento che non è mai casuale, in realtà, ritrovarsi con una granita in mano: la cosa necessita il recarsi in gelateria, ordinarla, pagarla e, in definitiva, trovarsi su una panchina a sorseggiarla).

In alternativa a questo, è possibile che la suddetta granita alla menta sia stata realizzata artigianalmente, merito di ghiaccio tritato e sciroppo alla menta.
Un metodo sicuramente più economico ma meno suggestivo rispetto all’elegante bicchiere di plastica trasparente fornito di:
1) Cannuccia per bere
2) Cannuccia/palettina per mangiare.
A questo proposito, proprio l’altro giorno, nella mia amata Pisa, alla mia richiesta di questa fresca bevanda una gelataia mi ha posto il seguente quesito.

– Granita da bere o da mangiare?
– Ehm… che differenza c’è? O.o

Sinceramente non ero mai stata messa di fronte a questo dubbio amletico.
Di solito l’unico interrogativo tormentoso in gelateria è quello di scegliere tra la miriade di gusti dei gelati o, al massimo, tra cono e coppetta (la cialda tanto costa troppo!).
Invece qui i gusti delle granite erano limitati quanto anomali: limone e mandorla.
Infine ho preso la mia decisione ineludibile e ho risposto:

– Granita alla mandorla, da mangiare.

Cosa pensate mi abbia risposto la gelataia?

– Da mangiare è finita alla mandorla…
– Ah… *attimo di sospensione* allora da bere!

Nel frattempo il proprietario che stava passando si è lasciato sfuggire un risolino. E a me è venuto da pensare: a volte ci poniamo dei problemi e degli interrogativi che paiono decisivi e che poi, alla fine, si rivelano del tutto superflui.
Non è forse così con tutto e non solo con la granita alla menta?

Che poi… perché una gelateria che si rispetti non ha il gusto “menta” tra le sue granite???
E’ un oltraggio…

Ma a parte questa leggera riflessione, resta da chiarire quello che possiamo capire da una granita alla menta.
Non soltanto possiamo capire che in estate:
A) Il ghiaccio è molto gradito nelle ore più calde
B) La granita è una valida alternativa al gelato perché è più ghiacciata e dissetante
C) Indulgere al piacere di tale bevanda può farci aumentare considerevolmente in peso, in felicità, in appagamento, ma alleggerirci il portafoglio

ma anche che

D) Niente sarà mai così appagante come condividere con le/la persone/a che ami un momento così intimo e confortante come questo.
Non c’è bisogno di grandi cose, attività particolari o luoghi pieni di gente che balla o che urla. Non c’è bisogno di canoni di divertimento preconfezionati e triti.
A volte basta una panchina, anche se in mezzo al nulla, in un piccolo paesino, su cui isolarsi per un attimo dal mondo come su una piccola isola tropicale, con in mano il nostro cocktail – granita alla menta da gustare (da bere o da mangiare!!!!).

Bere una granita è una gioia per il corpo; parlare un diletto dello spirito!

IMG_20150708_231812                                                           Io e la mia granita alla menta

Grazie della lettura, lasciatemi le vostre considerazioni a riguardo e ditemi, se ne avete voglia, quello che VOI siete riusciti a volte a capire dalle piccole cose della vita!


by Alisia, una ragazza per bene (A Good Girl)

CREDITS:     foto by web; ultima foto by me

 

 

I commenti sono chiusi.