Lo sapete chi è Harry Potter? – Parte I

LO SAPETE CHI E’ HARRY POTTER?

Della demenza “infatile” e dei suoi effetti.
Se aprissi questo articolo con tale sondaggio “Lo sapete chi è Harry Potter?” probabilmente un’alta percentuale di voi chiuderebbe subito la pagina pensando “Ci stai prendendo in giro? Certo che lo sappiamo”; un altro gran numero di lettori invece risponderebbe, più umilmente: “Il maghetto dei film”. A qualcun altro, invece, per quanto ciò potrebbe sorprenderci, risulterebbe del tutto sconosciuto il nome “Harry Potter”.

Lo sapete chi è Harry Potter?

Lo sapete chi è Harry Potter?

Certo il famoso maghetto, frutto della fervida immaginazione della scrittrice J.K. Rowling ha avuto impatti differenti a seconda delle generazioni a cui si è rivolto.
Ecco che una grande parte di giovani -oggi ormai quasi adulti- lo considererà come il paladino della propria gioventù, pietra miliare della propria crescita. Di questo gruppo fanno parte quei bambini che si struggevano nell’attesa dell’uscita del nuovo libro della serie, quelli che avevano come gadgets bacchette di plastica e costumi delle varie casate (Serpeverde e Grifondoro tra le più gettonate!), quei bambini-cresciuti che accolsero l’uscita dei film con quieto entusiasmo e con la saccente consapevolezza che “Il libro è tutta un’altra cosa”.

Ebbene appassionati e maniacali fans di Harry, questo articolo non fa per voi!
O meglio, non è di voi che qui si vuole parlare.

Il mio articolo vuole invece far luce su quella fetta di pubblico di cui abbiamo accennato all’inizio, cioè quelle persone -bambini, ragazzi o adulti- che, al nome di “Harry Potter”, scuoteranno la testa in segno di energico diniego e affermeranno “Mai sentito..”. Il tutto condito -nei casi più estremi- da una indifferente alzata di spalle. E il non detto di quelle spallucce è “Ma chi c***o è sto’ Harry Potter?”.
Ecco forse l’articolo avrebbe anche potuto intitolarsi così, ma non adagiamoci nella facile notorietà della maleducazione.

Ma chi è sto' Harry Potter?

Ma chi è sto’ Harry Potter?

Arrendiamoci piuttosto all’idea che quello che per alcuni è un mito della propria giovinezza, un fenomeno editoriale e poi cinematografico, mediatico, fruttuoso e destinato a non tramontare, è in realtà, come ogni cosa al giorno d’oggi, una “moda” destinata a scomparire senza lasciare traccia.

Così nel citare persone che vanamente credevamo conosciute, passano sotto silenzio nomi come “i Queen”, “Elvis Presley”, “Al Pacino”, ma perfino “Zac Efron” (vi ricordate? Il bel protagonista di “Hight School Musical”, che fece ballare le ragazzine di tutto il globo qualche anno fa…), “i Jonas Brothers” (di questi non ci ricordiamo neanche noi!) e -udite udite!- perfino i celeberrimi “Adamo ed Eva”.
Proprio così, cara cattolica Italia: nonostante mezza vita passata al Catechismo, non si sa come il cervello di questi piccoli non sia riuscito a mantenere neanche tale basilare informazione.

La mente e il pensiero

La mente e il pensiero

E meno male che si dice che a quest’età il cervello è una spugna… Sì, forse nel senso che basta spremerlo un po’ perché tutte le nozioni apprese vengano dimenticate con altrettanta facilità!

Continua a leggere la II parte –> Lo sapete chi è Harry Potter? – Parte II

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